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Dalla prossima tornata elettorale delle elezioni politiche anche i 18enni potranno votare per i rappresentanti del Senato. E’ questa l’importante modifica che è stata votata nella giornata di ieri dal Senato, nell’ottica di favorire il coinvolgimento dei neo maggiorenni nel dibattito sulla cosa pubblica.



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Il provvedimento ha avuto 178 sì, 15 no e 30 astenuti. In virtù di ciò è stato rimosso il vincolo stabilito dall’articolo 58 della Costituzione che riservava questa facoltà a chi aveva compiuto 25 anni di età. Trattandosi di revisione costituzionale, per l’entrata in vigore bisognerà attendere tre mesi per un eventuale referendum confermativo. Il testo, infatti, non ha ottenuto in tutte le votazioni il quorum dei due terzi.



“E’ una giornata storica – ha commentato il deputato del M5S Giuseppe Brescia, tra i proponenti della legge – il Senato ha dato l’ok definitivo al voto degli under 25, un’ulteriore conferma del fatto che l’iter delle riforme costituzionali sta andando avanti in maniera spedita. Un cambiamento davvero importante: 4 milioni di giovani potranno votare al Senato alle prossime elezioni. E questo perché le forze politiche sono state capaci di dialogare e collaborare”.



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