Advertisement

Importanti novità per chi percorre le strade italiane. È entrato in vigore il nuovo testo che introduce delle importanti novelle al Codice della Strada. Introdotto con la Legge 9 novembre 2021, n. 156 di conversione del decreto-legge “Infrastrutture”, approvata giovedì 4 novembre in Senato, il nuovo testo contiene ben 40 articoli riformati rispetto alla versione precedente.

Riforma del Codice della Strada, novità sulla viabilità

  • Vera e propria emergenza per certi versi è stata la diffusione dei monopattini elettrici. Pur considerati come forma “green” di locomozione hanno comunque creato non pochi pericoli a pedoni ed altri mezzi. Nella riforma del Codice della Strada è previsto l’uso delle frecce e l’assicurazione per i monopattini a noleggio. Questi mezzi, per i quali resta non obbligatorio il casco, dovranno circolare a velocità non superiori ai 20 km/h (non più ai 25).
  • Altro comportamento molto diffuso e altrettanto pericoloso è quello di chi guida con lo smartphone in mano o con altri dispositivi. Entrano tra i possibili pericoli alla guida anche computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante. All’eventuale violazione si affianca una multa.
  • Novità anche per quanto concerne le strisce pedonali. La riforma introdotta afferma che gli autoveicoli sono invitati a rallentare non soltanto quando un pedone sta attraversando sulle strisce, ma anche quando quest’ultimo è in procinto di farlo.

Cosa cambia per parcheggi e soste?

  • La riforma ha introdotto delle pene più severe per chi occupa i posteggi per i disabili senza averne titolo. Le sanzioni andranno da 168 a 672 euro (prima da 84 a 335 euro) e i punti decurtati, da 2, triplicheranno a 6. Il parcheggio sulle strisce blu diventa gratuito per le persone disabili a decorrere dal gennaio 2022.
  • Prima erano a discrezione del titolare dell’area privata, adesso è proprio la legge che le impone. Sono stati istituiti infatti anche i parcheggi “rosa” destinati alle donne incinte o ai genitori con figli fino a due anni. Coloro che intendono occupare questi posteggi devono comunque esibire un contrassegno che certifichi questi status.
  • Pugno duro anche per chi approfitta degli spazi di ricarica della auto elettriche. I proprietari dei veicoli potranno restare nelle adiacenze della colonnine non oltre l’ora successiva al completamento della ricarica della vettura, pena sanzioni amministrative.

Pubblicità sessiste e foglio rosa

La riforma del Codice della Strada ha messo al bando anche le pubblicità sessiste lungo le strade. Lo stesso fa con i messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche. L’infrazione al divieto comporta la revoca della relativa autorizzazione pubblicitaria e anche la rimozione del cartello. Estesa la validità del foglio rosa dai 6 ai 12 mesi e previsto un bonus per il conseguimento della patente di guida.

Advertisement
Advertisement