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Troia, un piccolo comune in provincia di Foggia vanta oltre ad un bellissimo rosone romanico anche uno degli impianti di fotovoltaico più grandi di Italia e tra quelli più vasti di Europa. L’azienda Iren, difatti, ha perfezionato, attraverso la controllata Iren Energia, l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Puglia Holding, società che controlla 5 Special Purpose Vehicle. L’operazione ha un enterprise value di 166 milioni di euro e consente il controllo della gestione dei parchi fotovoltaici di Troia, situati nelle località di San Vincenzo e Montevergine nella provincia di Foggia, e del complesso di Palo del Colle, situato in Provincia di Bari. Gli impianti fotovoltaici della società Puglia Holding hanno una capacità installata di 121,5 MW e una produzione media annua di circa 180 Gwh. Per comprendere a pieno quali ricadute sul territorio abbiamo intervistato il primo cittadino di Troia, Leonardo Cavalieri, che guida la cittadina foggiana già da diversi anni.

Il più grande parco fotovoltaico d’Italia è presente a Troia: quali i benefici per il comune e per l’intero territorio?

Le compensazioni ammontano a € 1.244.404,00 così ripartite: € 300.000,00 destinare esclusivamente alla realizzazione di misure di compensazione e riequilibrio ambientale individuate dal Comune che potranno consistere nella realizzazione di compensazione degli impatti ambientali, e/o dell’Impianto fotovoltaico, o di sostegno nel settore agricolo, con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali.

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In particolare saranno destinati per Euro 300.000,00 a cofinanziare l’intervento di restauro e valorizzazione dell’ex Chiesa dei Morticelli 124.404,00 per la mitigazione ambientale e manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio anche a verde del Comune di Troia (Villa comunale, marciapiedi, sistemazione aree verdi urbane e interventi sulla Via Francigena di competenza comunale 420.000,00 per lavori urgenti di sistemazione delle banchine stradali lungo la S.P. 115 eseguiti direttamente dal Comune di Troia d) l’ulteriore somma di € 100.000,00 (centomila/00) per attività per attività inerenti bonifiche e rimozione rifiuti su aree ricadenti nel territorio comunale.

C’è una campagna contro le rinnovabili in provincia di Foggia ma in un progetto mondiale di transazione ecologica quanto aiuta aver facilitato un impianto simile?

Non abbiamo facilitato alcunché. L’approvazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili, come ben saprà, è di competenza della Regione e della Provincia, come previsto dalla normativa. Nello specifico, la Regione ha rilasciato l’Autorizzazione Unica e la Provincia ha autorizzato la V.I.A. Il Comune di Troia ha recepito la PAS. Certamente è un contributo importante, ma resta una goccia nel mare. La questione energetica ha bisogno di una visione globale e strategica, non si risolve con singoli interventi, impianti più o meno potenti. Senza contare che l’impatto sul territorio è altissimo. Penso all’impatto paesaggistico e al consumo di suolo altrimenti destinato all’agricoltura. Una strategia energetica sostenibile non può prescindere da questi aspetti.

Cosa manca per aumentare le ricadute sul territorio? (formazione professionale, corsi appositi rispetto al settore della green economy?

Le ricadute occupazionali sul territorio sono state inesistenti. Pochi posti di lavoro a tempo determinato, dunque, durante la realizzazione dell’impianto. La formazione fa sempre bene, in ogni settore.

A cura di Giorgio Tera

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