Advertisement

Il taglio delle accise è stato esteso fino al 2 agosto. Infatti, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il Decreto Interministeriale che proroga fino a questa data le misure attualmente in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti. Si estende così il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione.

Il taglio delle accise, contro i prezzi record

Nonostante il taglio delle accise, negli scorsi mesi, non si è arrestata la crescita del prezzo dei carburanti. Le misure poste in essere dal Governo, non sono riuscite a limitare gli effetti delle tensioni internazionali e dell’inflazione che ormai ha raggiunto livelli record. Allo stato attuale, tenuto conto del taglio delle accise, la benzina ha superato ampiamente i 2 euro al litro. Questo comporta degli effetti negativi sui settori che storicamente si muovono con i mezzi. Agricoltura e pesca, ma anche autotrasporto, sono sempre pronti a tornare in piazza.

Advertisement

Il tetto al prezzo del gas

Nel frattempo a livello europeo si sta ragionando su un tetto al prezzo del gas. Il rischio è che i razionamenti imposti dalla Russia possano far volare i prezzi di questa importante fonte di energia. Ecco perché al Consiglio europeo di questi giorni Mario Draghi è tornato ad insistere sulla necessità di fissare un tetto al prezzo del gas. Ma tutto è rimandato a ottobre, principalmente perché ci sono ancora molti Paesi, come l’Olanda, che sono contrari. L’approssimarsi delle stagioni fredde, però, potrebbe mettere a rischio le scorte europee.

Sfoglia il magazine

Advertisement